Storie di Sicilia - La verità sulla Torre Ottagonale di Enna

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Ecco finalmente la verità sulla Torre Ottagonale di Enna

Osservatorio Astronomico-Geodetico della Sicilia antica

Storie di Sicilia - La verità sulla Torre Ottagonale di Enna Storie di Sicilia - La verità sulla Torre Ottagonale di Enna

Ti andrebbe di rivalutare il patrimonio storico e culturale della città di Enna e della Sicilia?


Storie di Sicilia - La verità sulla Torre Ottagonale di Enna

ISBN: 979-12-200-3151-6

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Quello che i libri di storia (NON) dicono sulla Torre Ottagonale Hennaion


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In verità, la famosa Torre Ottagonale (attribuita per errore a Federico), conosciuta dagli Ennesi anche come U Castiddru Vicchiu, anticamente veniva chiamata Umbilicus Siciliae et Trinakie (Hennaion).

La Torre rappresenta l'osservatorio astronomico-geodetico più antico del mondo. Sulla facciata meridionale le 16 finestrelle riproducono lo schema della Delimitatio Templum Caelesti di Sicilia, raffigurato dalla Croce Patriarcale a doppio braccio, osservata dal cielo.

Il libro è il risultato di accurate ricerche storiche durate circa dieci anni, servite per riscrivere finalmente la vera origine della Torre Ottagonale di Enna.

Fotografie, illustrazioni e documenti ufficiali, molti dei quali inediti, impreziosiscono questo lavoro di analisi con l'obiettivo di restituire alla Torre l'esatto valore storico e culturale.

Nel libro trovi il nome di chi realmente ha voluto e costruito la Torre Ottagonale, il periodo storico preciso della sua origine e tutte le risposte sui monumenti più antichi, discussi e misteriosi di Enna, che potrebbero cambiare le sorti storiche, turistiche e culturali della città.

Scoprirai, inoltre, che la "vera" Torre di Federico esiste e si trova sempre ad Enna, ma in un'altra posizione.

Gli Ennesi, le istituzioni e gli imprenditori dovrebbero iniziare, partendo proprio dalla preomerica Torre Ottagonale, a far conoscere a tutto il mondo il valore storico e culturale dell'antica città di Enna.

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Breve introduzione

L'autore pubblica molti documenti consegnati personalmente dallo studioso Umberto Massocco, durante e dopo il sopralluogo sulla Torre Ottagonale, avvenuto in occasione del solstizio estivo del 1979, al quale lo stesso Severino (e molti altri) hanno partecipato. Ulteriori documenti, parecchi dei quali mai divulgati prima, sono stati reperiti presso biblioteche e archivi storici, tra cui quelli di Palermo, Enna e Firenze.

Devi sapere che negli anni 1979-1983, l'errata dicitura "Torre di Federico" stava per essere finalmente eliminata. Ma i poteri forti (in particolare quelli del "No Enna capoluogo") sono riusciti a occultare la storia, perché altrimenti gran parte dei turisti sarebbero stati dirottati verso la città di Enna. Il turismo ennese, e quello dei paesi limitrofi, può svilupparsi soltanto conoscendo appieno la verità storica e culturale del territorio.

Dario D'Auriente - Team Zenit Security

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Note sull'autore

Angelo Severino autore del libro

Angelo Severino è nato a Enna nel 1947. Giornalista pubblicista, ha collaborato attivamente negli anni 2001-2008 con "La Sicilia" e la "Gazzetta del Sud". Il suo primo articolo lo firmò il 1° settembre 1965 sul quotidiano siciliano del pomeriggio "Telestar" e negli anni successivi scrisse per diverse testate nazionali.

Nel 2003 gli fu affidata la direzione del periodico cartaceo "EnnaOnLine" e, in seguito, dal giugno 2007 Angelo Severino è il direttore responsabile de "L'Ora Siciliana", un giornale di cultura, politica, storia (e controstoria) di Sicilia.

Fra le numerose inchieste giornalistiche condotte da Angelo Severino è da ricordare quella sulle presunte scorie nucleari depositate all'interno dell'ex miniera di Pasquasia, a pochi chilometri da Enna.

Sull'indagine di Severino discusse anche la Camera del Deputati nella seduta del 3 ottobre 2013 (vedi Atti Parlamentari, pag. 541, XVII Legislatura, Allegato B ai resoconti).

Angelo Severino è da sempre un indipendentista siciliano. Dal 2007 al 2010 (ai tempi in cui Pippo Scianò era segretario del Fronte Nazionale Siciliano-Sicilia Indipendente e Corrado Mirto presidente) Severino è stato vice segretario del movimento indipendentista.

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Prezzo e dettagli

Categoria: Libro di Inchiesta

Copertina rigida: 224 pagine

Illustrazioni e foto: Colore

Editore: L'Ora Siciliana

Data pubblicazione: 25 aprile 2018

Prezzo al pubblico: EUR. 23,00

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Ecco finalmente il video ufficiale della presentazione del libro-inchiesta, scritto dal giornalista Angelo Severino

Il primo dibattito in assoluto pubblicato su Facebook che parla della verità storica e culturale della famosa Torre Ottagonale di Enna (PER ERRORE attribuita a Federico II svevo)

Ecco finalmente i file PDF dei contenuti extra e chiarimenti vari sul libro


Nel 2015 Salvatore Amorelli, sulla base del disegno elaborato da Simone Rizza, realizzò per gli amici fumatori di Enna una pipa esclusiva (in quindici esemplari) che chiamò la pipa del “decumano”



Nota di chiarimento e nuova immagine della moneta del “sacrificante”: Circa nel 1026 a.C. si iniziò a individuare il punto dell’Umbilicus Siciliae.

Il 1022 a.C. è, invece, il probabile anno di costruzione della Torre Ottagonale di Enna (Osservatorio Astronomico Geodetico).

Ulteriore nota di chiarimento in merito al tetradramma d’argento di Siracusa. Si riproduce la pag.36 del libro di FRANCESCO SAPIO VITRANO, Esatta attribuzione alla città di Henna di alcuni didrammi del VI sec. a.C., Società Siciliana per la Storia Patria, Serie II, Vol. XVIII, Palermo 1968



Dal grafico della Delimitatio, si può constatare come la Trinacria preomerica esista ancora oggi ed è, di fatto, segnata sulla terra siciliana mediante un caratteristico sistema percorribile che interessa la Sicilia centro-occidentale.

Tale sistema forma lo schema della “Delimitatio Templum Caelesti” (raffigurata dalle 16 finestrelle sulla facciata meridionale della Torre Ottagonale di Enna), ideologicamente ricostruita da Umberto Massocco nel suo studio del 1956 sull’Umbilicus Siciliae



Il Massocco, durante gli studi sulla “Stazione astronomico-geodetica della Sicilia preomerica”, notò che alcune piccole torri di Enna (inizialmente punti di osservazione e, nel tempo, trasformate in campanili per chiese) erano anch’esse in linea con il sistema viabile raffigurato dalla Croce Patriarcale (riprodotto sulla facciata meridionale della Torre Ottagona di Enna)



La notevole impresa geodetica portata avanti dall’àugure Papa Ardura, e dai suoi straordinari “collaboratori”, si concluse finalmente con la realizzazione del sistema viario siculo (caratterizzato da linee formate dalle suddette torri di guardia).

Nel grafico pdf la linea tratteggiata rappresenta il raggio di sole del solstizio d’estate che, ogni anno, entra dalla grande finestra nord-nord-est del primo piano della Torre Ottagonale di Enna


INDICE degli argomenti trattati nel libro


PARTE PRIMA - La verità sulla Torre e su Federico

(1.1) Introduzione dell'argomento principale del libro: La Torre Ottagonale di Enna è stata erroneamente denominata "Torre di Federico";

(1.2) A Enna anticamente esistevano due importanti castelli: il Castello Vecchio (Torre Ottagonale) e il Castello Nuovo, quest'ultimo fabbricato da Federico III sui ruderi di una fortezza distrutta dagli Arabi;

(1.3 e 1.4) La differenza storica e caratteriale fra i due grandi sovrani di nome Federico: Federico II (l'imperatore svevo che regnò dal 1198 al 1250) e Federico III (re di Sicilia, figlio di Pietro d'Aragona, che regnò dal 1296 al 1337);

(1.5) Come e perché il grande e amato re di Sicilia Federico III è stato letteralmente cancellato dalla storia;

(1.6) La Torre Ottagonale, ossia "u Castiddru Vicchiu", raccontato nei libri del secolo XIX;

(1.7 e 1.8) La Torre Ottagonale (impropriamente chiamata di Federico) fino alla prima metà dell'Ottocento era conosciuta sotto un altro nome;

(1.9) Le affermazioni storiche di Vincenzo Littara e le altre fantasiose ipotesi.

PARTE SECONDA - Enna capoluogo, una città deturpata

(2.1) Castrogiovanni è elevata a capoluogo di provincia e si riappropria dell'antico nome di Enna;

(2.2) Il nuovo volto di Enna capoluogo e come, a partire dal 1927, cominciò sistematicamente la deturpazione della città;

(2.3) Come la Torre Ottagonale, ossia "u Castiddru Vicchiu", diventò di "proprietà" dell'imperatore Federico II lo Svevo.

PARTE TERZA - Dove si trova la "vera" Torre di Federico

(3.1) Le origini della cartografia nazionale e i punti trigonometrici nell'isola di Sicilia;

(3.2) Cosa rappresentava anticamente la "vera" Torre di Federico (che si trova sempre a Enna, ma in un'altra posizione rispetto alla Torre Ottagonale);

(3.3 e 3.4) Un antichissimo "Molino dei Venti", andato distrutto forse negli anni Cinquanta, era qualcosa di più di un normale mulino a vento.

PARTE QUARTA - Il Castello Nuovo di Federico III

(4.1 e 4.2) Il Castello Nuovo, voluto da Federico III, fu riedificato su un'antica fortezza distrutta dai Saraceni. Il castello (anche se irriconoscibile per le sue numerose e continue ristrutturazioni edilizie) esiste ancora, ma esso è stato cancellato dalla storia e dalla memoria degli Ennesi;

(4.3) Il Castello Nuovo si trova non molto distante dalla Torre Ottagonale e dalla "vera" Torre di Federico;

(4.4) La cosiddetta Unità d'Italia fu un'autentica catastrofe per Enna e per tutto il Meridione;

(4.5) Il Castello Nuovo com'era nel tempo passato e come oggi viene utilizzato.

PARTE QUINTA - Cosa rappresenta la Torre Ottagonale

(5.1) La Torre Ottagonale, "u Castiddru Vicchiu", è l'Osservatorio Astronomico-Geodetico della Sicilia preomerica;

(5.2) Quando, dove e perché la Torre Ottagonala fu realizzata;

(5.3) Da chi fu voluta la Specola ennese e perché fu costruita esattamente dove si trova;

(5.4) La Torre Ottagonale è Umbilicus Siciliae et Trinakie (Hennaion);

(5.5) La Delimitatio Templum Caelesti e il tracciato viabile della Triskeles sono raffigurati sul lato meridionale della Torre;

(5.6) La base della triangolazione della Sicilia è "piramidale";

(5.7) Umberto Massocco e i suoi studi sulla Torre Ottagonale;

(5.8) La Torre Ottagonale è la Specola più antica del mondo!

(5.9) La cronistoria di quello che è successo dal 1956 sino a oggi. Riguarda gli studi del Massocco sulla Torre Ottagonale.

PARTE SESTA - Immagini e disegni a colore

PARTE SETTIMA - Documenti ufficiali mai diffusi prima

(7.1) Istituto Geografico Militare (IGM) Firenze, Archivio di Stato di Enna, Archivio Storico Siciliano (Storia Patria di Palermo), Archivio Storico Comune di Enna e molto altro ancora...

Enna, cosa vedere di importante


LA VERA TORRE DI FEDERICO DI ENNA

Sei un sostenitore della Torre di Federico? Puoi stare, comunque, tranquillo! La vera Torre di Federico esiste e si trova sempre a Enna. Il libro-inchiesta "La verità sulla Torre Ottagonale di Enna" ti svela finalmente dove essa è ubicata e, inoltre, ti fornisce tutte le risposte sui monumenti più antichi, discussi e misteriosi di Enna, che potrebbero cambiare le sorti storiche, turistiche e culturali della città.

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LA SETTIMANA FEDERICIANA A ENNA

A Enna nel mese di maggio si svolge la manifestazione in onore dell'imperatore svevo Federico II.

Partendo dalla Torre Ottagonale di Enna, il corteo storico sfila per le vie della città.

L'evento è uno spettacolo di grandissimo effetto scenico che, tuttavia, senza nulla togliere all'importante iniziativa storica sulla "Settimana Federiciana", ha una sola pecca: quella di coinvolgere in modo errato l'antica Torre Ottagonale, perché essa non è stata costruita per volontà di nessun Federico!

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Ecco cosa pensano 2 scrittori famosi...

Enrico Sinicropi

Se nemici esistono contro Enna, rivolgo loro la preghiera di non irridersi, almeno, della scienza, dell'arte e della vita, che le diedero il volto immortale della bellezza e della eternità.

Enrico Sinicropi, Enna nella storia, nell'arte e nella vita, Arti Grafiche Antonio Renna, Palermo 1958, p. 108
Milan Kundera

Per liquidare i Popoli si comincia con il privarli della memoria. Si distruggono i loro libri, la loro cultura, la loro storia. E qualcun altro scrive loro altri libri, li fornisce di un'altra cultura, inventa per loro un'altra storia. Dopo di che il Popolo incomincia lentamente a dimenticare quello che è e quello che è stato. E il mondo attorno a lui lo dimentica ancora più in fretta.

Milan Kundera