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Storie di Sicilia - La verità sulla Torre Ottagonale di Enna

La Torre ottagonale
di Enna: il cuore della Sicilia


Antico osservatorio astronomico-geodetico e punto centrale del templum celeste di Sicilia

Nella città di Enna il capolavoro
dell'arte Astronomica e Gromatica dei Siculi

La famosa Torre ottagonale, PER ERRORE attribuita all’imperatore Federico II lo SVEVO, IN VERITÀ è l'Umbilicus Siciliae et Trinakie (Hennaion). Gli Ennesi, per remota tradizione, chiamavano la Torre con il nome di "CASTELLO VECCHIO".

Facciata principa della Torre: le 16 finestrelle

La Torre di Enna (cuore della Sicilia) è l'osservatorio astronomico-geodetico costruito dai Siculi. I Siculi, partiti dal centro Italia con alcuni Etruschi, approdarono nell’Isola e l’abitarono soprattutto nella parte centro orientale.

I Siculi erano molto più evoluti dei Greci e avevano molte cose in comune con la cultura degli Etruschi: arte, astronomia, geodesia, religione e scienza..

INSIEME ai condottieri Siculi sbarcarono in Sicilia anche alcuni Etruschi e fra loro anche un àugure (soprannominato dagli Ennesi con il nome di Papa Ardura).

L’àugure siculo-etrusco, fra le sue più importanti e tipiche funzioni, suddivideva una parte di cielo (Templum Celeste) e lo proiettava sulla terra tracciando i due assi principali (il decumano e il cardine) fra loro perpendicolari. Nel libro e negli Allegati PDF degli aggiornamenti questi concetti vengono spiegati in maniera semplice e dettagliata.

Torre di Enna - centro dell'antica rete stradale

Se si guarda bene nella facciata principale della Torre ottagonale di Enna, si vedono 16 finestrelle che riproducono, di fatto, lo schema della “Delimitatio templum caelesti” di Sicilia.

La Delimitatio templum caelesti di Sicilia è formata dal decumano e dai due cardini (massimo e minore) e forma l’antica rete stradale dell’Isola avente come centro la città di Enna (Hennaion).

Con l'aiuto dell'informatica, abbiamo SCOPERTO, utilizzando software GIS e simulazioni astronomiche, la presenza di un allineamento solstiziale, elemento fondamentale del Templum Celeste che pone le basi per una datazione archeoastronomica del monumento.

Torre di Enna - Solstizio

L'aggiunta di documenti ufficiali inediti, fotografie e illustrazioni impreziosiscono questo lavoro di ricerca e analisi minuziosa, con l'obiettivo di restituire alla Torre l'esatto valore storico e culturale, che dal 1970 fino al 2019 viene "boicottato" dalle istituzioni locali.

La Torre ottagonale di Enna, oltre ad essere l'unica costruzione al mondo per le sue caratteristiche storiche, geodetiche, astronomiche, religiose e numismatiche, coinvolge anche alcune torrette sparse nel territorio della Sicilia secondo allineamenti ben precisi.

Dell'importante scoperta ne parlarono i giornali già nel 1970 come, ad esempio, la Domenica del Corriere, la rivista Groma e alcune pubblicazioni del Ministero dei Beni Culturali.

Questo lavoro di ricerca libera e indipendente è il risultato di accurate analisi storiche durate più di 10 anni, servite per riscrivere una volta per tutte la vera origine di Enna e della Torre ottagonale. Queste eccezionali rivelazioni potrebbero cambiare le sorti storiche, turistiche e culturali della città.

Torre di Enna - canna metrica sicula

Nel libro “La verità sulla Torre ottagonale di Enna” sono spiegate nel dettaglio le scoperte dal colonnello Umberto Massocco (nel periodo in cui si trovò a Enna) assieme alla scoperte di Angelo Severino.

Tutto è iniziato quando il Massocco aveva ritrovato all’interno della Torre ottagonale l’antichissima “colonna marmorea metrica campione”, risalente ai tempi dei Siculi.

La colonna è un pilastro di marmo contenente la scanalatura della “canna sicula” da 2,10 metri, ossia da 8 palmi, con i relativi sottomultipli incisi nei trapezi concentrici.

Il reperto archeologico, unico al mondo per la sua importanza storica, è stato consegnato dal Massocco negli anni Settanta alle autorità locali per la sua conservazione, ma al giorno d’oggi si sono perse le tracce!

La colonna marmorea sarebbe l’ultimo tassello mancante per completare la storia della Torre ottagonale di Enna risalente al periodo dell’arrivo dei Siculi in Sicilia.

COSA DEVO SAPERE

Devi sapere che partendo dallo studio della città di Enna e in particolare dalla vera storia della Torre ottagonale (Umbilicus Siciliae et Trinakie) è possibile RECUPERARE parte di memoria storica fondamentale a ricostruire il periodo arcaico-siculo, dalla venuta dei Siculi (1036 a.C.) fino alla fondazione della prima colonia greca di Naxos (768 a.C.). Questo studio colma una grossa lacuna di trecento anni di civiltà italiana prima dell'arrivo dei Greci.

Devi sapere anche che per RICOSTRUIRE le origini della cosiddetta “Torre di Federico” di Enna sono state utilizzate le fasi del metodo scientifico come tecnica di indagine storica. La VERA STORIA deve essere scritta attraverso i documenti conservati negli ANTICHI ARCHIVI e utilizzando solamente fonti attendibili e verificabili.

Angelo Severino e i suoi collaboratori hanno portato avanti un vero e proprio lavoro di RICERCA, ANALISI e VERIFICA con lo scopo di avvicinarsi il più possibile alla verità storica di Enna e della Torre Ottagonale.

Attualmente nessuno è stato in grado di smentire le ipotesi dimostrabili e documentate nel libro “La verità sulla Torre ottagonale di Enna”. LA TEORIA DI SEVERINO (affidabile, verificabile e condivisibile) si avvicina molto alla REALTÀ DEI FATTI. Con tutto il rispetto ma le teorie dei cosiddetti “Federiciani” oggettivamente risultano prive di fondamenta storiche e documentali.

Angelo Severino e i suoi collaboratori vogliono confrontarsi in un dibattito pubblico solamente con persone serie e competenti in grado di smentire storicamente e scientificamente quanto scritto nel libro “La verità sulla Torre ottagonale di Enna”.

E se le ipotesi scritte nel libro di Severino fossero vere? Allora finalmente il falso storico sulla Torre, e su Federico II che amava trascorrere le estati a Enna finirebbe! La storia di Enna è tutta da riscrivere...

Team Zenit Security

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Intervista inedita ad Angelo Severino

  • Alla scoperta della Torre ottagonale di Enna

  • Aspetti di astronomia a cura dell'ing. Liborio Petralia

  • L'archivio inedito dei documenti dell'autore

  • Incremento turistico e culturale in Enna

  • Conclusione e critiche finali

Ecco il LIBRO che racconta la STORIA
della Torre di Enna costruita da Siculi

Titolo: La verità sulla Torre Ottagonale di Enna

Scritto da Angelo Severino

Prezzo copertina: EUR 23,00

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INVIA la prenotazione senza vincolo d'acquisto

Disponibilità immediata

  • Categoria: Ricerca libera e indipendente

  • Copertina rigida: 224 pagine

  • Illustrazioni e foto: Colore

  • Editore: L'Ora Siciliana

  • Data pubblicazione: 25 aprile 2018

Storie di Sicilia - La verità sulla Torre Ottagonale di Enna

ISBN: 979-12-200-3151-6

Aggiornamenti PDF del libro

SCARICO GLI AGGIORNAMENTI cliccando qui

Versione V.2.1
del 14 maggio 2019


Indice PDF - Aggiornamenti

SEZIONE CORREZIONI E INTEGRAZIONI

Allegato [1]: Testo delle correzioni importanti del libro

Allegato [2]: Corretta l’immagine 29 di p.202; ampliata la descrizione di decumano e cardine (massimo e minore); creata la mappa Google che dimostra l’allineamento solstiziale della Torre ottagonale di Enna (cuore della Sicilia)


SEZIONE APPROFONDIMENTI E NOVITÀ

Allegato [3]: Approfondimento delle pp.17 e 18 con grafico e statistiche degli itinerari e dei soggiorni di Federico II in Sicilia.

Allegato [4]: È stata aggiornata la pagina 124, monete di Enna: Papa Ardura raffigurato nella litra argentea (moneta del “sacrificante”) e nel tetradramma d’argento di Siracusa (moneta della “croce gammata”)

Allegato [5]: È stata aggiornata e ampliata la descrizione dell’immagine 27 di pag. 200

Allegato [6]: Biografia di Massocco e ciò che ha scritto

Allegato [7]: Pipa del “decumano” per il Club dei fumatori di Enna G.P.C.E


SEZIONE SPECIALE TORRE DI ENNA

Allegato [8]: La Torre ottagonale di Enna: il capolavoro siculo-etrusco dell’arte astronomica e geodetica e la fondazione di Enna da parte dei Siculi

Allegato [9]: Allineamenti solstiziali nel sito della Torre di Enna

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SCARICO I CONTENUTI EXTRA cliccando qui

Versione V.2
del 25 aprile 2019


Indice PDF - Contenuti extra

Su "La Domenica del Corriere" si parla della Torre di Enna

Il popolare settimanale del Corriere della Sera del 27 gennaio 1970, alla pagina 8, pubblicò un articolo dal titolo: "La Torre non è di Federico". Già circa 50 anni fa, dungue, si parlava e si scriveva sugli studi condotti da Umberto Massocco


Cartina della Sicilia antica di p. 128 realizzata da Umberto Massocco

Dalla cartina del templum celeste, si può notare come la Trinacria preomerica esista ancora oggi ed è, di fatto, raffigurata sulla Sicilia, mediante un sistema percorribile che interessa la Sicilia centro-occidentale. Tale sistema forma lo schema della "Delimitatio templum celeste di Sicilia" (raffigurata dalle sedici finestrelle sulla facciata principale della Torre ottagonale di Enna), ricostruita minuziosamente da Umberto Massocco nel suo studio del 1956 sull’Umbilicus Siciliae


Cartina dei campanili e delle chiese di Enna di p. 134, realizzata da Umberto Massocco

Il Massocco, durante gli studi condotti sulla "Stazione astronomico-geodetica della Sicilia preomerica", notò che alcune piccole torri di Enna (nel tempo, trasformate in campanili per chiese) erano anch’esse in linea con il sistema viabile raffigurato da decumano e cardini


Cartina della base gnomonica e gromatica del templum celeste di Enna di p. 135, realizzata da Umberto Massocco

La notevole impresa geodetica, portata avanti dall’àugure Papa Ardura e dai suoi collaboratori, si concluse con la realizzazione del sistema stradale siculo. Nella cartina la "linea tratteggiata" rappresenta il raggio di sole che ogni anno, durante il solstizio d’estate, entra dalla grande finestra nord-est del primo piano della Torre ottagonale di Enna


Ma Federico non fu grande con il figlio ribelle e suicida

Articolo tratto dal Corriere della sera del 15 dicembre 2009


La nuova tesi sulla Torre di Enna

Articolo pubblicato su “La Sicilia” del 8 maggio 2018, in occasione della presentazione del libro di Angelo Severino “La verità sulla Torre ottagonale di Enna”. La Torre non sarebbe stata costruita da nessuno Federico ma era l’antichissimo osservatorio astronomico-geodetico della Sicilia.


Federico II fu solo di transito a Enna

Articolo pubblicato su “La Sicilia” del 26 novembre 2018. Federico II di Svevia non ha mai soggiornato e andato a caccia a Enna. L’unica volta fu di passaggio e per impegni militari.


La Torre di Pietraperzia allineata con la Torre ottagonale

Articolo di Liborio Centonze pubblicato su “La Sicilia” dove si parla della Torre ottagonale di Enna che è “al centro degli assi (decumano massimo, cardine massimo e minore) e la Torre di Petraficili a Pietraperzia nel cardine massimo a forma di due esagoni sovrapposti”.

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Curiosità e approfondimenti


Grafico e Statistiche

Itinerari e soggiorni di FEDERICO II DI SVEVIA.
L’imperatore è venuto a ENNA 1 VOLTA SOLA

FEDERICO II SVEVO clicca per aprire gli itinerari

INDICE degli argomenti trattati nel libro

PARTE PRIMA - La verità sulla Torre e su Federico

(1.1) Introduzione dell'argomento principale del libro: La Torre ottagonale di Enna è stata erroneamente denominata "Torre di Federico";

(1.2) Anticamente, nella città di Enna esistevano due importanti castelli: il Castello Vecchio (Torre ottagonale) e il Castello Nuovo, quest'ultimo fabbricato da Federico III sui ruderi di una fortezza distrutta dagli Arabi;

(1.3 e 1.4) Le differenze storiche e caratteriali fra i due grandi sovrani di nome Federico: Federico II (l'imperatore svevo che regnò dal 1198 al 1250) e Federico III (re di Sicilia, figlio di Pietro d'Aragona, che regnò dal 1296 al 1337);

(1.5) Come e perché il grande e amato re di Sicilia Federico III sia stato letteralmente cancellato dalla storia;

(1.6) La Torre ottagonale, ossia "U castiddru vicchiu", raccontata nei libri del secolo XIX;

(1.7 e 1.8) La Torre ottagonale (impropriamente chiamata "di Federico") fino alla prima metà dell'Ottocento era conosciuta sotto un altro nome;

(1.9) Le affermazioni storiche di Vincenzo Littara e le altre fantasiose ipotesi.

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PARTE SECONDA - Enna capoluogo, una città deturpata

(2.1) Castrogiovanni è elevata a capoluogo di provincia e si riappropria dell'antico nome di Enna;

(2.2) Il nuovo volto di Enna capoluogo e come, a partire dal 1927, ebbe inizio la sistematica deturpazione della città;

(2.3) Come la Torre ottagonale, ossia "U castiddru vicchiu", diventò di "proprietà" dell'imperatore Federico II lo svevo.

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PARTE TERZA - Dove si trova la "vera" Torre di Federico

(3.1) Le origini della cartografia nazionale e i punti trigonometrici nell'isola di Sicilia;

(3.2) Cosa rappresentava anticamente la "vera" Torre di Federico (che si trova sempre a Enna, ma collocata in un'altra posizione rispetto alla Torre ottagonale);

(3.3 e 3.4) Un antichissimo "Molino dei venti", andato distrutto probabilmente negli anni Cinquanta, era qualcosa di più di un semplice mulino a vento.

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PARTE QUARTA - Il Castello Nuovo di Federico III

(4.1 e 4.2) Il Castello Nuovo, voluto da Federico III, fu riedificato su un'antica fortezza distrutta dai Saraceni. Il castello (anche se irriconoscibile per le sue numerose e continue ristrutturazioni edilizie) esiste ancora, ma è stato cancellato dalla storia e dalla memoria degli ennesi;

(4.3) Il Castello Nuovo si trova non molto distante dalla Torre ottagonale e dalla "vera" Torre di Federico;

(4.4) La cosiddetta Unità d'Italia fu un’autentica catastrofe, non solo per la città di Enna ma per tutto quanto il Meridione;

(4.5) Il Castello Nuovo, com'era in passato e come oggi viene utilizzato.

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PARTE QUINTA - Cosa rappresenta la Torre ottagonale

(5.1) La Torre ottagonale, "U castiddru vicchiu", è l'osservatorio astronomico-geodetico della Sicilia preomerica;

(5.2) Quando, dove e perché la Torre ottagonale fu realizzata;

(5.3) Da chi fu voluta la Specola ennese e perché fu costruita esattamente dove si trova;

(5.4) La Torre ottagonale è Umbilicus Siciliae et Trinakie (Hennaion);

(5.5) La Delimitatio templum caelesti e il tracciato viabile della Triskeles sono raffigurati sulla facciata principale della Torre;

(5.6) La base della triangolazione della Sicilia è piramidale;

(5.7) Umberto Massocco e i suoi studi sulla Torre ottagonale;

(5.8) La Torre ottagonale è la Specola più antica del mondo!;

(5.9) La cronistoria di quello che è successo dal 1956 ai giorni nostri, contenuta negli studi del Massocco sulla Torre ottagonale.

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PARTE SESTA - Capitolo dedicato alle immagini e disegni a colori

PARTE SETTIMA - Documenti ufficiali mai diffusi prima

(7.1) Istituto Geografico Militare (IGM) Firenze, Archivio di Stato di Enna, Archivio Storico Siciliano (Storia Patria di Palermo), Archivio Storico Comune di Enna e molto altro ancora...

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Domande frequenti (FAQ)

I tuoi dubbi, le nostre risposte

Chi siamo?

Caro lettore, Angelo Severino insieme alla Redazione de “L’Ora Siciliana”, al Team della “Zenit Security” e all’ing. Liborio Petralia (esperto in GIS) avranno cura di accompagnarti lungo questo affascinante viaggio alla scoperta de “La verità sulla Torre ottagonale di Enna”.

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Che genere di libro è "La verità sulla Torre ottagonale di Enna"?

"La verità sulla Torre ottagonale di Enna" è una ricerca libera e indipendente che mira a far luce sulla vera storia e sul valore geodetico, astronomico, religioso e numismatico che la Torre ottagonale di Enna (Umbilicus Siciliae et Trinakie) ricopriva nell’antichità. Inoltre, devi sapere che la progettazione della Torre coinvolge la storia della Sicilia intera.

Il testo si presenta ricco di illustrazioni e documenti ufficiali inediti (in sintonia con il detto "carta canta"), fatti e rivelazioni scioccanti – sì, hai letto bene, scioccanti! – che magari a un primo approccio potrebbero far nascere qualche perplessità. Non preoccuparti, prosegui e vai avanti: farai scoperte sensazionali!

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Come affrontare la lettura del libro?

Se vuoi ottenere il massimo della consapevolezza sull’argomento, ti consigliamo di leggere il libro in un momento in cui sei riposato e senza distrazioni; ti consigliamo di leggerlo lentamente, gustandoti un capitolo per volta, e di consultare, man mano che ti verrà richiesto, i capitoli 6 e 7 (dedicati a immagini e documenti fondamentali per familiarizzare con i concetti espressi nel testo).

Sappi che, per qualsiasi chiarimento in merito all’opera, potrai contattare Angelo Severino, l’autore del libro, al +39 342 12 28 440 (telefono o WhatsApp) oppure scrivere a redazione@ora-siciliana.eu.

Prima di formulare eventuali ipotesi affrettate, il nostro Autore ti consiglia di leggere il libro con molta attenzione, consultando tutti gli aggiornamenti, approfondimenti e correzioni in PDF che vengono continuamente pubblicati su questa pagina

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Cosa significa “Versione V.x”?

Consultando gli aggiornamenti pubblicati in questa pagina, potresti incontrare la dicitura “Versione V.1”: indica l’ultima versione aggiornata del file PDF/contenuto che stai consultando. È possibile, infatti, che l’Autore e i suoi collaboratori, a seguito di ulteriori contenuti e informazioni ricavati grazie a nuovi studi, possano – di volta in volta - aggiornare lo stesso file PDF, distinguendolo con un numero di versione successivo (esempio: “Versione V.2”)

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Come confrontarsi con l’autore Angelo Severino?

Negli ultimi quindici anni, il giornalista pubblicista Angelo Severino si è dedicato alla realizzazione di un archivio personale contenente documenti e riferimenti storici ottenuti da diverse fonti ufficiali tra cui: Istituto Geografico Militare (IGM) di Firenze, Archivio di Stato di Enna, Archivio Storico Siciliano (Storia Patria di Palermo), Archivio Storico del Comune di Enna...

Il nostro Autore è APERTO AL CONFRONTO, AL DIALOGO, AL DIBATTITO SENZA TEMA DI SMENTITA. Quelli che Angelo Severino ha condotto negli anni sono, senz’ombra di dubbio, studi validi, che parlano da sé.

Se anche tu vorrai contribuire al successo di questa appassionante ricerca storica, libera e indipendente, l’Autore e i suoi collaboratori saranno lieti di prenderti in squadra.

Una cortesia: prima di formulare ipotesi affrettate, intese a screditare gli studi condotti da Angelo Severino e pubblicati nel libro "La verità sulla Torre ottagonale di Enna", procurati tutta la documentazione necessaria ad avviare un confronto costruttivo e arricchente con l’Autore.

Per qualsiasi chiarimento in merito all’opera, potrai contattare Angelo Severino al +39 342 12 28 440 (telefono o WhatsApp) oppure redazione@ora-siciliana.eu

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Chi può leggere e studiare questo libro?

Questo libro è rivolto a quanti mostrano curiosità nel voler maturare (alla luce dei contenuti in esso proposti e supportati da ampia documentazione) un NUOVO PUNTO DI VISTA rispetto a quello tradizionale, ad oggi veicolato anche attraverso i dépliant turistici della meravigliosa terra di Sicilia.

Questo libro è dedicato a ogni persona che abbia voglia di conoscere, riscoprire e studiare la STORIA DELLA SICILIA, strettamente collegata a quella della TORRE OTTAGONALE DI ENNA.

È dedicato anche agli invidiosi, agli “ignoranti”, a quelli capaci di inciuci, il cui interesse prevalente è speculare e annientare, culturalmente e turisticamente, non solo Enna ma anche la nostra Isola. Chiediamo a queste persone un atto sperato di umiltà, nel tentativo di recuperare i danni che, con il loro insano comportamento, continuano ad arrecare ad ogni ennese e a tutti i siciliani.

La città di Enna e la Sicilia ti chiedono un impegno di “vera” APERTURA MENTALE, nel rivalutare quella storia e quei beni culturali che sono proprietà di tutti.

Immagina, per un attimo, come ti sentiresti orgoglioso nell’essere riconosciuto e ricordato come un cittadino onesto e leale, amante di territori meravigliosi come i nostri.

Immagina, inoltre, che il tuo piccolo contributo si unisca a quello degli altri, con l’OBIETTIVO COMUNE di far risplendere turisticamente e culturalmente Enna e la Sicilia. Non ci guadagneresti anche tu? E lo faresti in maniera totalmente LIBERA, ONESTA, INDIPENDENTE.

Prima di chiudere questa pagina web, ricorda, infine, che amore, onestà, creatività, soddisfazione personale, stima delle persone colte e intelligenti sono valori che non si possono comprare a nessun prezzo.

SII TURISTA DELLA TUA CITTÀ! La controcultura del cambiamento è già in atto

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Il progetto Collana Libri Storie di Sicilia

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COLLANA LIBRI STORIE DI SICILIA è un progetto nato a Enna, luogo in cui si trova la famosa Torre ottagonale Hennaion (Umbilicus Siciliae et Trinakie) ossia la costruzione più antica del mondo realizzata con finalità astronomiche e geodetiche che rappresenta il punto centrale del templum celeste di Sicilia.

Il progetto è dedicata a tutti quelli che provano vero amore e profondo rispetto nei confronti della Sicilia. Si promuovono in maniera del tutto gratuita libri (anche auto-pubblicati), tesi di laurea, ricerche storiche e scientifiche, eventi culturali e pubblicazioni sulla storia della Sicilia antica e recente.

La pagina è un punto di riferimento per una vera comunità di ricerca libera e indipendente (non solo virtuale), finalizzata al bene del Popolo Siciliano.

La nostra coesione sociale si basa sulla fiducia del lavoro di squadra, e sui valori di una vera famiglia composta da ricercatori liberi e indipendenti, attivisti siciliani, poeti e scrittori sinceri.

Con il vostro aiuto, noi ci impegniamo ogni giorno per costruire sinergia tra persone e idee, con l’obiettivo di riscrivere la vera storia della Sicilia e far conoscere finalmente a tutto il mondo il suo reale valore storico-culturale.

Crediamo che la cultura e la ricerca libera possa creare economia e benessere per la nostra bellissima Isola. Tu cosa ne pensi di questo progetto?

Ecco cosa pensano due illustri scrittori...

Enrico Sinicropi

"Se nemici esistono contro Enna, rivolgo loro la preghiera
di non irridersi, almeno,
della scienza, dell'arte e della vita, che le diedero il volto immortale della bellezza e della eternità"

Enrico Sinicropi, Enna nella storia, nell'arte e nella vita, Arti grafiche Antonio Renna, Palermo 1958, p. 108
Milan Kundera

"Per liquidare i Popoli si comincia con il privarli della memoria.
Si distruggono i loro libri, la loro cultura, la loro storia. E qualcun altro scrive loro altri libri, li fornisce di un'altra cultura, inventa per loro un'altra storia. Dopo di che il Popolo incomincia lentamente a dimenticare quello che è e quello che è stato. E il mondo attorno a lui lo dimentica ancora più in fretta"

Milan Kundera